Buon giorno! Buona Pasqua!
Voglio solo avvisare che domani non pubblicherò il blog, mi fermo un giorno per riposare. Come dicono i ragazzi “ci ribecchiamo” martedì, all’alba!
Un abbraccio,
donC
Nella RESURREZIONE del SIGNORE
In quel tempo. Maria di Màgdala stava all’esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l’hanno posto». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» – che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: “Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”». Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.
Vangelo secondo Giovanni (20,11-18)
Maria di Magdala.
Nel brano che precede quello che abbiamo appena letto c’è un episodio interessante: il racconto di Maria che all’alba si reca al sepolcro e trova la pietra, che era stata posta a chiusura, rotolata via dal sepolcro.
La prima esperienza della Risurrezione è un vuoto, un’assenza: Gesù non è più dove doveva essere.
Tutto questo riempie Maria di apprensione, per questo piange, per questo chiede, come forse faremmo anche noi: il primo pensiero non è: “è risorto”, il primo pensiero, umanissimo è: “non c’è più”.
” Vide due angeli in bianche vesti “
Solo chi piange per Gesù può vedere questi angeli; i discepoli Giovanni e Pietro, che erano corsi con Maria al sepolcro vedono solo una tomba vuota.
Vedere quei due angeli è un dono, una consolazione, ma non cambia in realtà la situazione : Maria vuole Gesù, vuole quel corpo.
Gli angeli sono l’occasione per riconoscere che non basta nemmeno un annuncio: a chi ama Gesù occorre una Presenza.
” Perché piangi, chi cerchi? “
Qui compiamo un ulteriore poasso nel cercare di stare davanti al Risorto: il rischio di chi ama Gesù è quello di volerlo vedere solo come lo si è incontrato; chi ama la Presenza di Gesù rischia di pretendere di vederlo solo in una certa forma, quella dell’incontro, altrimenti non riesce a riconoscerlo.
Quindi anche essere mossi dall’amore può rendere ciechi!
In realtà questa incapacità di vedere è anche di Pietro e Giovanni che erano corsi al sepolcro e l’avevano visto vuoto, con il sudario piegato, ma non avevano minimamente capito cosa era successo, si erano fermati alla spiegazione più semplice.
” Maria “
Possiamo riconoscere il Risorto per la Grazia del suo chiamarci per nome.
Oggi lo potremo riconoscere vivo e presente nella voce di chi chiamerà il nostro nome.
E’ il Risorto che ci viene incontro, non siamo noi a trovarlo.
Federico Barocci, Noli me tangere, 1590 circa, Galleria degli Uffizi, Firenze.
Solo una piccola notazione: mi colpisce che entrambe siano vestiti di abiti abbondanti e importanti eppure sembra che i loro corpi stiano abbandonando i vestiti per mettere in luce la loro strema fisicità: per Cristo perchè evidenzia la sconfitta della morte e per la Maddalena perchè il suo corpo, i suoi capelli, sono stati lo strumento del suo sì a Gesù.

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