Mercoledì 4 marzo 2026

Per concedermi un’ora di sonno in più vi racconto una cosa non accaduta questa notte ma quella precedente.

Mi sono alzato dal letto per bere giusto quel mezzo litro d’acqua, come spesso mi capita di fare, interrompendo in questo modo il flusso del sonno; che altrimenti scorrerebbe troppo sereno, poi ho cercato di capire dal pc se nel frattempo era accaduto qualcosa in questo mondo pazzo, e me ne sono tornato a letto.
E come spesso accade quella quantità di acqua non necessaria, almeno in tale misura, mi ha portato a qualche minuto di insonnia, cosa davvero strana per i miei soliti tempi di addormentamento.
E lì, mentre cercavo pensieri “da sonno”, ho sentito il canto di un uccello, il primo della stagione estiva! Sarà che avevo la finestra aperta, sarà che nel cuore della notte non ci sono molti altri rumori, ma mi sono immediatamente rallegrato di quella presenza, più luminosa e lieta delle luci che arrivavano dalle strade illuminate.
Sta tornando il tempo della luce, il tempo del raccolto e per i volatili il tempo della cova e dei piccoli, la fecondità!
Non importa che ci siano guerre, cattiverie e violenze; non importa che l’uomo non abbia imparato ad amare il suo simile, quello che importa è che il Mistero che fa le cose sta tornando a preparare la vittoria del bene sulla notte degli uomini.

C’è un destino buono che fa tutte le cose; dobbiamo chiedere umilmente di imparare ad esserne certi e a crederci. Per dormire in pace.


dalla liturgia ambrosiana:

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle. Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

Vangelo secondo Matteo 5,38-48.

“Ma io vi dico di non opporvi al malvagio”. il punto è che per dire una cosa così Gesù deve essere certo che abbiamo un punto di appoggio e di consolazione più certo e più forte di qualsiasi malvagio. Altrimenti ci sta chiedendo di rassegnarci.
Così comincia la vera sfida per coloro che vogliono essere discepoli di Gesù: non possono essere come tutti gli altri, quelli che lo vogliono imitare devono richiamare, con la loro condotta, la vita stessa di Gesù, i cristiani per essere segno devono essere “divini”. E tra noi dovremmo riconoscerci per questo nostro vivere secondo una misura assolutamente diversa da quella che gli uomini possono darsi.
“Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste”. Se chiediamo altro siamo dei codardi e, soprattutto, dei cattivi discepoli.


Questo è ciò che si deve sapere e tenere presente quando ci si sente dire che in fondo tutte le religioni sono uguali; lo sarebbero se fossero tutte espressione della genialità umana rispetto al mistero, ma per il cristianesimo questa è solo una premessa, per noi il Mistero ha scelto di farsi incontrare, di farsi carne.
Noi non abbiamo una ipotesi, un insegnamento da seguire, noi ci appassioniamo al rapporto con una persona reale e concreta.


Commenti

2 risposte a “Mercoledì 4 marzo 2026”

  1. Marco

    ” Non importa che ci siano guerre, cattiverie e violenze; non importa che l’uomo non abbia imparato ad amare il suo simile, quello che importa è che il Mistero che fa le cose sta tornando a preparare la vittoria del bene sulla notte degli uomini.
    C’è un destino buono che fa tutte le cose; dobbiamo chiedere umilmente di imparare ad esserne certi e a crederci. Per dormire in pace. ”

    Quel canto che hai ricevuto qs mattina… una piccola annunciazione.

    Anche per noi.

    Grazie

    Che meraviglia, le tue parole.

  2. Elena

    “Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste”…ma come si fa? Ma ci ha visto bene? Tutte le volte che si legge questo Vangelo mi chiedo che cosa avesse in mente Gesù

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